Norberto Bobbio, con il suo pensiero illuminato e la sua dedizione alla difesa dei diritti umani, affronta il tema della sovranità illimitata degli Stati e del suo impatto sulla tutela dei diritti umani a livello internazionale. Egli sottolinea come la sovranità illimitata degli Stati possa diventare un ostacolo significativo alla protezione dei diritti fondamentali, mettendo in evidenza l’importanza di avere un sistema internazionale di giustizia a cui i singoli individui possano rivolgersi per far valere i propri diritti anche contro il proprio Stato.
Bobbio critica l’idea che uno Stato abbia poteri assoluti e incontrastabili, perché ciò crea un ambiente in cui i diritti individuali possono essere facilmente calpestati. Se un cittadino non può appellarsi a un’autorità superiore o internazionale quando il proprio Stato viola i suoi diritti, allora la protezione di tali diritti diventa virtualmente inesistente. In questo contesto, la sovranità degli Stati, se intesa in modo illimitato e non soggetta a norme e regolamenti internazionali, rappresenta una minaccia per la giustizia e per i diritti umani.
Bobbio, inoltre, si concentra sui diritti sociali, considerati cruciali per la dignità umana. Egli afferma che il diritto di vivere non si limita semplicemente a esistere, ma include anche il diritto a un livello minimo di sostentamento. Questo implica che ogni individuo dovrebbe avere accesso a ciò che è necessario per sopravvivere e vivere dignitosamente: cibo, acqua, riparo, istruzione e assistenza sanitaria. Tuttavia, questo diritto fondamentale è spesso compromesso a causa delle priorità distorte degli Stati, in particolare il loro massiccio investimento negli armamenti.
Bobbio evidenzia come la corsa agli armamenti e la priorità data alla difesa militare rispetto ai bisogni sociali abbiano un impatto diretto sulla capacità degli Stati di soddisfare i bisogni fondamentali dei propri cittadini. Le risorse che potrebbero essere utilizzate per garantire il benessere e la sicurezza sociale vengono invece destinate alla produzione di armi e alla preparazione militare, esacerbando le disuguaglianze sociali e lasciando molti senza il minimo indispensabile per vivere dignitosamente.
La visione di Bobbio evidenzia una tensione fondamentale nel concetto di sovranità statale: da un lato, la necessità degli Stati di esercitare un controllo sulle proprie questioni interne; dall’altro, l’importanza di un sistema internazionale in grado di garantire e proteggere i diritti umani. La sua critica ai sovranismi e ai nazionalismi radicali si basa sulla convinzione che un vero progresso umano richiede un equilibrio tra il rispetto della sovranità nazionale e la responsabilità internazionale per i diritti umani. Per Bobbio, il futuro dell’umanità dipende dalla nostra capacità di trovare questo equilibrio e di garantire che i diritti umani siano sempre al centro delle nostre priorità politiche e sociali.