

Relazione
Premessa
La presente proposta di legge mira a istituire la Giornata Nazionale delle Contadine e dei Contadini da celebrarsi il 29 ottobre di ogni anno, in ricordo della strage di Melissa avvenuta nel 1949. Questo evento tragico, in cui persero la vita Francesco Nigro (29 anni), Giovanni Zito (15 anni) e Angelina Mauro (23 anni), rappresenta un momento significativo nella storia delle lotte contadine in Italia. La polizia, nel tentativo di reprimere la manifestazione, aprì il fuoco sui manifestanti, provocando la morte di tre persone e il ferimento di altre quindici, oltre alla morte di diversi animali come forma di ritorsione contro i contadini.
La proposta di legge si basa su tre considerazioni principali:
- Integrazione con la Giornata Mondiale delle Lotte Contadine celebrata il 17 aprile, che commemora il massacro di Eldorado do Carajás del 1996 e onora la resistenza dei contadini in tutto il mondo. L’istituzione di una giornata nazionale dedicata alle contadine e ai contadini italiani permetterà di integrare questa celebrazione globale con le specificità del nostro Paese, rendendo omaggio alle tante vittime delle lotte contadine italiane.
- Scelta della Strage di Melissa:
Tra i numerosi episodi tragici legati alle lotte contadine in Italia, la scelta di commemorare la strage di Melissa è particolarmente significativa. Dopo la strage, nacque il movimento “terra e non guerra” lanciato dalla CGIL e dai movimenti bracciantili e contadini ha rappresentato un momento di forte mobilitazione e riflessione contro la guerra sul rapporto tra terra e giustizia sociale. La commemorazione di questo evento sottolinea l’importanza di continuare a lottare per i diritti dei contadini e delle contadine, ribadendo l’attualità delle loro rivendicazioni.
C) Promozione di nuove relazioni tra città e campagna:
La celebrazione della Giornata Nazionale delle Contadine e dei Contadini potrà anche essere l’occasione per promuovere una stagione intensa di nuove relazioni tra città e campagna. In particolare, si propone di organizzare visite delle scuole cittadine alle realtà contadine, per sensibilizzare le nuove generazioni alla vita rurale e al valore del lavoro agricolo. Questo favorirà una maggiore consapevolezza e apprezzamento delle radici contadine del nostro Paese, nonché una migliore comprensione delle sfide e delle opportunità del mondo agricolo.
Conclusioni
L’istituzione della Giornata Nazionale delle Contadine e dei Contadini rappresenta un atto di riconoscimento e rispetto verso le lotte e i sacrifici di tante persone che hanno contribuito, e continuano a contribuire, allo sviluppo e al benessere del nostro Paese. La celebrazione del 29 ottobre non sarà solo un momento di memoria, ma anche un’opportunità per riflettere sul futuro dell’agricoltura italiana e sulle politiche necessarie per sostenere e valorizzare il lavoro contadino. Chiediamo pertanto al Parlamento di approvare questa proposta di legge, riconoscendo l’importanza storica e sociale della strage di Melissa e promuovendo un rinnovato impegno per la giustizia sociale e la dignità dei lavoratori agricoli. La terra storicamente è stata una aspirazione, nel mondo e in Italia, dei braccianti, delle contadine e dei contadini repressa sempre con violenza. Il secondo dopoguerra era ancora dominato dalle grandi proprietà terriere. Il movimento contadino bracciantile , impaurito dal decreto Gullo del 19 ottobre 1944 che distribuiva i terreni incolti o mal coltivati a cooperative di contadini. Alla decisione successiva del Ministro Antonio Segni di porre fine al Decreto si oppose il movimento contadino e bracciantile attraverso l’occupazione dei latifondi.
Articolo 1: Istituzione della Giornata Nazionale delle Contadine e dei Contadini
Al fine di commemorare il contributo storico, economico e sociale delle contadine e dei contadini nella storia dell’Italia e di promuovere la consapevolezza riguardo ai diritti dei lavoratori agricoli, è istituita la “Giornata Nazionale delle Contadine e dei Contadini”. La Giornata Nazionale delle Contadine e dei Contadini è celebrata ogni anno il 29 ottobre.
Articolo 2: Motivazioni e Contesto Storico
La strage di Melissa o eccidio di Fragalà fu un episodio del 29 ottobre 1949 verificatosi a Melissa nel quale persero la vita Francesco Nigro, Giovanni Zito e Angelina Mauro. L’evento di Melissa ha segnato un momento cruciale nella storia del movimento contadino italiano, ispirando il movimento “Terra e non guerra” promosso dalla CGIL. Questo movimento ha evidenziato l’importanza della terra e dei diritti dei contadini, sottolineando la necessità di una riforma agraria e di una giustizia sociale per i lavoratori agricoli.
Articolo 3: Obiettivi della Giornata
La Giornata Nazionale delle Contadine e dei Contadini ha i seguenti obiettivi:
a. Onorare la memoria delle contadine e dei contadini che hanno lottato per i diritti dei lavoratori agricoli e per una giusta distribuzione delle terre.
b. Promuovere la consapevolezza e l’educazione riguardo alla storia e al ruolo delle contadine e dei contadini nella società italiana.
c. Sostenere e valorizzare il lavoro agricolo come elemento fondamentale dell’economia e della cultura italiana.
d. Incentivare iniziative e programmi di formazione volti a migliorare le condizioni di lavoro e di vita delle contadine e dei contadini.
Articolo 4: Attività e Iniziative
In occasione della Giornata Nazionale delle Contadine e dei Contadini, il Governo, le Regioni, le Province e i Comuni promuoveranno attività e iniziative atte a:
a. Commemorare le vittime della Strage di Melissa e altri eventi storici rilevanti per il movimento contadino.
b. Organizzare eventi culturali, conferenze, mostre e incontri pubblici per sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo e sui diritti delle contadine e dei contadini.
c. Collaborare con le organizzazioni agricole, sindacali e culturali per promuovere la formazione e l’educazione nel settore agricolo.
d. Incentivare la ricerca e la documentazione sulla storia del movimento contadino italiano.
Articolo 5: Disposizioni Finali
La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Le disposizioni attuative della presente legge saranno definite con apposito decreto del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, sentiti il Ministro della Cultura e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.