La sostenibilità come nuovo orizzonte riformista

“LO SVILUPPO, COME LA VITA, NON È ILLIMITATAMENTE SOSTENIBILE, NOI PERÒ, LO POSSIAMO RENDERE PIÙ SOSTENIBILE” (LAURA CONTI)

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Le condizioni per affermare una svolta verso la produzione di cibo sostenibile sono imprescindibili da una nuova visione politica come:

-l’assunzione della sostenibilità come nuovo orizzonte riformista capace di imporre delle barriere invalicabili al capitalismo tali da confinarlo al reddito che la natura può dare senza intaccare le risorse non riproducibili;

– considerare l’acqua, la terra e l’aria patrimonio inalienabile dell’umanità garantito per le future generazioni.

-una patrimoniale mondiale di scopo da finalizzare alla lotta alle povertà ed alla tutela ambientale e di contrasto ai danni prodotti dai cambiamenti climatici, senza passare attraverso i bilanci pubblici degli stati imponendo il costo a chi produce disuguaglianze.

– più diritti universali e lotta alle disuguaglianze.

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