Agro-mafie

Le organizzazioni mafiose hanno mostrato fiuto ‘politico’  nel senso che, pur non trattandosi del settore che garantisce i guadagni più consistenti, hanno capito che il cibo è un bene a ‘consumo’ obbligato  e come tale nessuno potrà mai farne a meno. Mettendo le mani sul comparto alimentare le mafie hanno inoltre la possibilità di affermare il proprio controllo sul territorio. Le mafie sono rapide  a diversificare ,  ramificare e globalizzare in altre parti del mondo, i loro interessi. In agricoltura,  Le associazioni mafiose, infatti ,variano da quelli storici come i furti di attrezzature e mezzi agricoli all’abigeato, dalle macellazioni clandestine al danneggiamento delle colture, dall’usura al racket estorsivo, dall’abusivismo edilizio al saccheggio del patrimonio boschivo, alle truffe, consumate, a danno dell’Unione europea. finire al caporalato aggressivo controllore del lavoro degli immigrati e protagonista di nuove forme di schiavismo. Nella foto bene agricolo confiscato alla camorra  e affidato all’associazione Libera

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