La lotta all’abusivismo ed una pianificazione territoriale innovativa dipendono dalla qualità e continuità del monitoraggio territoriale. I monitoraggi tradizionali (foto aeree) sono allo stato attuale insostenibili per le finanze degli Enti locali e insostenibili da un punto di vista ambientale (consumo di combustibili fossili ed emissioni di CO2). La scelta, dunque, deve essere orientata verso un sistema di monitoraggio più sostenibile realizzabile solo attraverso l’utilizzo della nuova generazione di satelliti che per risoluzione delle immagini e costi accessibili consentono una vigilanza territoriale periodica tale da prevenire ex ante gli abusi. Le tecnologie sono disponibili:- basta volerlo con caparbietà.